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Centro sperimentale attore

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Centro sperimentale attore
Centro sperimentale attore

Sono sempre di più le persone che scoprono di avere la passione per la recitazione: magari si comincia da bambini alle recite scolastiche e si intraprende qualche corso un po’ generico ma alla fine non si può che approdare al centro sperimentale attore che si trova nella città di Roma, la capitale del cinema italiano dove sono stati girati i film più importanti al mondo. Infatti, sebbene spesso si scambi l’avvenenza o la fotogenia di molti attori come gli unici fattori chiave del loro successo, la verità è ben distante.

Centro sperimentale attore
Centro sperimentale attore

Per poter realizzare il sogno di diventare un attore di successo bisogna studiare e impegnarsi molto e soprattutto scegliere delle scuole come il centro sperimentale di Roma che possono garantire un’accurata formazione che non trascuri alcun tipo di dettaglio quando si tratta di andare a preparare una persona che vuole esercitare la sacra arte della recitazione. Il lavoro dell’attore è quello di interpretare un ruolo all’interno di quello che può essere un film (un lungometraggio, un documentario, un cortometraggio eccetera) ma può anche esercitare in altri ambiti come ad esempio il teatro.

Parliamo quindi di ambiti che sono molto diversi, ma allo stesso tempo sono molto complicati perché ci vuole si  talento ma anche passione costanza e professionalità che bisogna avere nel proprio dNA. Ma che si possono anche allenare attraverso delle scuole organizzate bene

Esistono delle differenze sostanziali tra un attore di teatro e un attore cinematografico: scopriamole.

Si tratta di differenze che riguardano soprattutto l’utilizzo della voce così come l’occupazione dello spazio in scena.

Infatti, un attore di teatro lavora in un contesto dove deve recitare direttamente davanti al suo pubblico e dove deve riuscire a essere credibile ma a far sentire la sua voce fino alle ultime file della platea.

Invece, l’attore che sta girando un film verrà inquadrato molto più da vicino e dunque ogni sua singola espressione del viso sarà immortalata impressa sugli schermi: in questo caso la mimica facciale probabilmente è più importante del tono della voce che comunque potrebbe essere doppiato in un secondo momento.

Per quanto riguarda lo studio del copione, dal momento che l’attore di teatro deve ogni volta reinterpretare da capo tutto il suo ruolo che, quando si tratta del ruolo di protagonista, potrebbe prevedere ore e ore di battute e dialoghi, deve avere ottime doti di memoria e anche di improvvisazione. L’attore cinematografico, invece, può permettersi di sbagliare un po’ di più perché comunque il film potrebbe essere girato in fasi differenti, magari scene che sono la fine del film possono essere girate per prime e viceversa, non esiste una consequenzialità fissa.

Tutte queste differenze vengono comunque rese perfettamente all’interno dei corsi che vanno a completare la formazione di un attore che poi, in seguito anche in base alle proprie preferenze, potrà scegliere il percorso più idoneo dal punto di vista professionale.

Infatti sia se parliamo di attore teatrale che attore di cinema non si può prescindere dalla preparazione che dovrà essere costante, efficace e chirurgica.