Home Calcio Genoa-Roma, Mourinho: “Felix? Gli ho promesso delle scarpe da 800€, dovrò comprargliele”

Genoa-Roma, Mourinho: “Felix? Gli ho promesso delle scarpe da 800€, dovrò comprargliele”

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L’allenatore portoghese dopo la vittoria di Genova: “L’abbraccio con Felix? Gli avevo promesso un paio di scarpe da 800€, me l’ha ricordato. Di lui mi hanno colpito la freddezza sotto porta e l’umiltà, mi dispiace per De Rossi che non l’avrà più con la Primavera. Partita dominata, ero sereno e fiducioso, poi ho avuto paura di pareggiarla ma sempre con sensazioni positive. Mkhitaryan fantastico, gli è mancato soltanto il gol”.

La risolve il più giovane di tutti, il 18enne Felix Afena-Gyan. L’intuizione di José Mourinho, che per la terza volta lo chiama in causa a partita in corso e ne ricava due gol fantastici che decidono la sfida contro lo Spezia. Una doppietta che regalare tre punti preziosi alla Roma, con tanto di abbraccio in panchina con l’allenatore portoghese. Il motivo? “Gli avevo promesso di regalargli un paio di scarpe che costa 800€ e che gli piace, dopo il gol è venuto in panchina a dirmi di non dimenticarmi. Manterrò la promessa”, la spiegazione di Mourinho. Che racconta la sua intuizione: “La Primavera si allena vicino a noi, li vedo quotidianamente e alcuni lavorano con la prima squadra da inizio stagione. Quel che mi ha colpito di lui è soprattutto la freddezza sotto porta, oltre alla sua fisicità e alla sua umiltà. Nel 2021 trovi tanti ragazzi che pensano di sapere tutto, mentre lui cerca di imparare tanto da noi. Mi dispiace per De Rossi, perché perde Felix per la Primavera, ma credo che anche lui sarà contento in questo momento”.

Sulla prestazione, aggiunge: “Abbiamo dominato il gioco, siamo stati sempre in controllo del possesso palla ma è mancata un po’ di verticalità. In tanti hanno giocato bene, ma Mkhitaryan ha fatto una partita fantastica. Ha fatto tutto quello che doveva fare, gli è mancato solo il gol. Siamo stati bravi nel controllo della palla e nell’evitare le ripartenze del Genoa, quando abbiamo iniziato a fare fatica a trovare spazi ho pensato di far entrare Felix. La sua fisicità poteva aiutarci e così è stato, è entrato in un momento giusto dopo un’ora di gioco in cui abbiamo dominato. Ho sempre avuto la sensazione di poterla vincere, poi nel finale ho avuto paura di pareggiarla ma sempre con fiducia perché abbiamo giocato molto bene. Ero sereno, abbiamo lavorato bene in settimana. In conferenza stampa avevo detto che il lavoro era andato nella spazzatura, ma ciò non era vero. Questa è una di quelle partite che porta un allenatore a tornare a casa soddisfatto e a sentirsi bravo, perché abbiamo fatto tutto quello che abbiamo preparato negli allenamenti”.

Fonte: Sky Sport – Sky.it