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Corto muso, tiraggiro e gli altri neologismi del calcio

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CORTO MUSO (2021) – Te ne intendi di ippica? Chiese Max Allegri in una conferenza stampa diventata cult. L’Allegri filosofia per cui, per trionfare, serve solo essere primi: “Nelle corse dei cavalli basta mettere il musetto davanti, non serve vincere di cento. Fotografia. Corto muso. Semplice“. Uno dei neologismi 2021 della Treccani: “Nelle gare ippiche su pista – si legge – minimo distacco, corrispondente al muso del cavallo, con cui si può battere il concorrente che segue. In altri sport, come nel calcio, vittoria ottenuta col minimo distacco necessario“.

SARRISMO (2018) – Dai suoi tempi a Napoli ne nacque una canzone (del poi vincitore di X Factor Anastasio) e un gioco in scatola. E quasi un “movimento”, incentrato sulla bellezza. Per la Treccani: “La concezione del gioco del calcio propugnata dall’allenatore Maurizio Sarri, fondata sulla velocità e la propensione offensiva; anche, il modo diretto e poco diplomatico di parlare e di comportarsi che sarebbe tipico di Sarri”.

TIRAGGIRO (2021) – Uno degli amuleti dell’Europeo. Come quel gol contro il Belgio. “Nel calcio, il tiro a giro, fatto colpendo il pallone in modo da imprimergli un forte effetto a rientrare”. La Treccani conclude specificando: “Adattamento del napoletano parlato tir a ggir”.

BONUCCIATA (2021) – In realtà, definizione non molto lusinghiera di uno dei centrali di difesa simbolo non solo dell’Europeo vinto, ma di tutto il calcio italiano recente. Per la Treccani si parla di, “nelle cronache sportive, errore di gioco, comportamento, dichiarazione pubblica tipici del calciatore Leonardo Bonucci“.

Fonte: Sky Sport – Sky.it