Enock Mwepu è costretto a lasciare il calcio all’età di 24 anni a causa di una malattia cardiaca ereditaria. Lo ha annunciato il Brighton: “La condizione lo metterebbe a un rischio estremamente elevato di subire un evento potenzialmente fatale”, si legge nella nota. Il tecnico De Zerbi: “Spiace tanto, lo aiuteremo”.
“Enock Mwepu è stato costretto a interrompere la sua carriera da giocatore in seguito alla diagnosi di una malattia cardiaca ereditaria“. Lo ha annunciato il Brighton con una nota. Il centrocampista zambiano, classe 1998, deve dunque immediatamente ritirarsi dall’attività agonistica. “La condizione, che può peggiorare nel tempo, metterebbe Enock a un rischio estremamente elevato di subire un evento cardiaco potenzialmente fatale, se dovesse continuare a giocare a calcio competitivo”, prosegue la nota del club inglese.
Il ricovero in Mali e gli accertamenti
Mwepu si era ammalato in Mali durante il ritiro con lo Zambia, nell’ultima sosta per le nazionali, costringendolo anche al ricovero in ospedale. Gli accertamenti cardiaci a cui era stato sottoposto al suo rientro hanno evidenziato che la sua malattia è dovuta a una condizione cardiaca ereditaria, che si manifesta più tardi nella vita e non era precedentemente evidente allo screening cardiaco regolare. Come riferisce il Brighton, ” a Enock è stato consigliato che l’unica opzione, per il bene della sua stessa sicurezza, è che smetta di giocare a calcio”.
Fonte: Sky Sport